PRESENTAZIONE
Il patrimonio d'arte di proprietà comunale composto da oltre 20.000 opere tra dipinti, sculture, bronzi, argenti, ori, monete, ceramiche, configurate in: "sezione archeologica" con circa 1.500 reperti ceramici, oltre 3.000 monete; "collezione Cafiero" composta da circa 8.000 pezzi tra mobili, armi, bronzetti, oreficerie, tessuti, ceramiche, suppellettili d'arredo; la "collezione De Stefano" costituita da 131 opere pittoriche del XIX e del XX sec.; "collezione G. Gabbiani" comprensiva di oltre 300 opere tra disegni e dipinti di artisti databili dal XIV al XIX secolo; "collezione Girondi" con 115 dipinti del pittore; "collezione De Nittis" formata da 171 opere fra dipinti, disegni, pastelli e incisioni; trovano una definitiva riorganizzazione in due edifici di straordinaria valenza storico-monumentale: il Castello aragonese ed il Palazzo della Marra. Nel primo nascono le sezioni tematiche: "L'archeologia e il territorio", "Il Castello, la città" il museo virtuale spettacolare " Normanni Svevi Aragonesi" allestite nelle sale del piano terra; negli ambienti del primo piano: deposti funzionali e la sezione "Le grandi collezioni ottocentesche: Cafiero, De Stefano, Gabbiani, Girondi". Palazzo della Marra, splendido esempio di architettura barocca, diventa la sede definitiva della Pinacoteca De Nittis e della banca dati sulla pittura italiana dell'Ottocento. L'adesione al progetto del Comune di Terlizzi con la Pinacoteca Michele De Napoli consente la creazione della rete e della gestione associata dei musei dell'Ottocento nel territorio del Nord Barese.
Il Polo Museale è impostato come struttura capace di raggiungere un obiettivo primario: rispondere alle sfide della promozione al fine di far crescere la sua visibilità, con particolare attenzione al rapporto con il pubblico regionale ed internazionale, ed il mercato culturale e turistico. Adottando una qualità gestionale riferibile alla "Gestione Totale per la Qualità"(Total Quality Management) il Polo Museale persegue obiettivi quali il raggiungimento di risultati di fruibilità turistico-culturale sempre più significativi facendo leva sulla soddisfazione dell'utente e sulla razionalizzazione dell'impiego delle risorse. Attraverso interventi progettuali rivolti alla qualità dei sistemi e dei linguaggi di allestimento, alla programmazione di offerte culturali rivolte alla conoscenza dei valori identitari dei patrimoni museali, centrali diventano: la pubblica fruizione dei beni e delle conoscenze, l'esposizione permanente e a rotazione delle opere, l'attività educativa, la promozione e la conoscenza del territorio e dei suoi beni. In tale impostazione il progetto polo Museale ha l'ambizione di rifondare la propria mission, ponendo al centro della focalizzazione i servizi mirati all'attrazione e alla soddisfazione dell'utenza.
